Una schiappa influente

L’ autore della fortunata serie di libri per ragazzi, DIARIO DI UNA SCHIAPPA, pubblicata in Italia dal Castoro, è stato inserito dalla rivista TIME nella lista delle 100 persone più influenti del mondo.

Diario di una schiappa (Greg) è molto amato tra lettori che vanno dai 9 ai tredici anni, sono avventure quotidiane, narrate con ironia e divertimento e co n la particolarità di avere inserito delle strisce a fumetti.

Giuseppe Ferrari, primario emerit o di pediatria e neonatologia, ha appena risposto alle vostre domande e questo mese il tema affrontato era la vista, leggete .

L’ultima recensione affronta il tema difficile della malattia tumorale di una bambina, Aiutami a non avere paura (leggete mentre marzo è stato un mese speciale per i libri per bambini, perchè si svolta la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna (Sbocciano libri alla Fiera di Bologna, leggete e una “fotostory” di un giorno in Fiera, leggete ) .

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=152&ID_articolo=143&ID_sezione=316

Track e Beau, i figli soldati dei due vice voteranno il presidente da una base in Irak

St. Paul. Sarah Palin, governatrice dell’Alaska scelta venerdì dal candidato repubblicano John McCain come suo vice, ha presentato nel suo discorso in Ohio la sua famiglia: marito e cinque figli. Tra loro, Track, il diciannovenne che l’11 settembre del 2007 ha scelto di entrare nell’esercito e che l’11 settembre prossimo partirà per l’Irak, come ricordato dalla fiera madre al pubblico repubblicano. Un destino comune all’altro candidato alla vicepresidenza, Joe Biden, democratico e numero due di Barack Obama. Suo figlio, Beau Biden, un riservista della Marina, avvocato del Delaware di 39 anni e, si mormora, probabile successore al seggio del Senato del padre, partirà infatti per l’Irak pochi giorni dopo Track, il 3 ottobre. Beau ha fatto allusione alla sua partenza nel suo discorso introduttivo a quello del padre, il giorno in cui il vice di Obama ha parlato alla convention di Denver, dicendo che non potrà essere vicino al padre in novembre, durante il voto: «Quindi, ho un favore da chiedervi. Siate lì per mio padre, come lui lo è stato per me. Siate lì per Barack Obama, perché il Paese ha bisogno di lui».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287180

“British Airways considera una partnership”

New York – British Airways
starebbe considerando una partnership con Alitalia. Lo riporta il Wall Street Journal nella sua versione on line citando
fonti vicine al dossier. British diventa così «l’ultima compagnia europea – scrive il quotidiano – a interessarsi per una
parte della insolvente compagnia italiana».
Air France-Klm ha già dichiarato che potrebbe acquisire una quota di minoranza nella compagnia. Anche
Lufthansa, che ha già in essere una alleanza con Air One, sta considerando una partnership con Alitalia. British
Airways, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, si è aggiunta alla lista la scorsa settimana: l’idea sarebbe
quella di creare una partnership industriale, anche se non è chiaro se la compagnia inglese possa acquistare o
meno una quota.
«L’interesse delle tre rivali in Alitalia, per lungo tempo considerata l’albatros dell’industria aerea europea, riflette la
necessità di consolidamento della frammentata industria aerea europea. British, Air-France e Lufthansa stanno
cercando di non lasciarsi sfuggire compagnie di seconda fila che sono in cerca di investitori, anche considerando
potenziali partnership con società che hanno evitato in passato».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287356

Alitalia, Letta: “Ora niente confronto sul piano”

Roma – È iniziato l’incontro tra il governo e i sindacati dei lavoratori di Alitalia al ministero del Lavoro per
discutere del rilancio di Alitalia e del piano industriale. Alla riunione sono presenti per il governo il
ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, il sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio, Gianni Letta. Per lo Sviluppo economico è presente il sottosegretario Ugo Martinat ed inoltre per le
Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. Al tavolo anche il neocommissario di Alitalia Augusto Fantozzi.

Letta: ora niente confronto sul piano “Stasera non siamo in grado di aprire un confronto sul piano industriale. Il nostro dovere è mettere il commissario
nelle condizioni di conoscere la situazione e poi dovrà valutare le offerte, una, quella della Cai (Compagnia Aerea
Italiana) è nota e gli arriverà nelle prossime ore”. Lo ha detto, secondo quanto riferito da partecipanti all’incontro il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. “Se ne arriveranno altre – ha proseguito – le valuterà e, una volta accettata l’offerta, il commissario aprirà con i
sindacati il confronto sul piano industriale”.

“A fine agosto in cassa 200 milioni” “A fine agosto
Alitalia prevede di avere in cassa tra 195 e 200 milioni che si ridurranno a 30-50 milioni a fine settembre”. È quanto
avrebbe riferito, secondo fonti sindacali, il commissario Augusto Fantozzi che avrebbe anche reso noto di avere
dovuto pagare 50 milioni alla Iata per evitare l’interruzione del servizio di biglietteria internazionale.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287344