La rivincita di un uomo perbene

L’uomo da ‘zero tituli’, come lo aveva definito polemicamente Josè Mourinho un anno fa, è ora sulla bocca di tutti e, insieme a Cesare Prandelli, in cima alla lista dei desideri di Abete per la panchina della Nazionale del dopo-Lippi.

Ha rilanciato giocatori che sembravano finiti, ha reinventato una squadra spesso decimata dagli infortuni, ha offerto prove di autocontrollo e di compostezza che nella Roma giallorossa non si vedevano da tempo.

Uomo abituato a soffrire, ha costruito la sua carriera senza regali da parte di nessuno, attraverso il sacrificio e il coraggio di scelte anche non facili, come quella di andare via da Cagliari.

Non abbastanza, evidentemente, per una dirigenza miope e in totale confusione, che, appunto a due giornate dalla fine del campionato, ha avuto la bella idea di esonerarlo.

Fonte:
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/180720