Dove sono gli spazi per uffici più costosi al mondo?

6 ore faPer info visita il sito: La forte domanda da parte di finanza e high tech sta alzando il costo degli spazi per uffici in molte città di tutto il mondo, ma una nuova analisi di Jones Lang LaSalle rivela i 12 distretti commerciali che hanno maggiormente beneficiato di questo trend, sperimentando maggiore concorrenza da parte delle aziende in cerca di spazio e vedendo salire i prezzi degli affitti a nuovi massimi.La nuova graduatoria degli spazi per uffici più costosi al mondo di riflette una varietà di tendenze economiche globali e regionali e mette in evidenza i fattori chiave che le aziende considerano quando sono alla ricerca di spazi per uffici di alto livello.

Tutte le 12 aree di questa classifica si trovano nelle città più accessibili al mondo, dotate di collegamenti internazionali e con il maggior numero di sedi centrali di multinazionali.Nonostante le turbolenze dei mercati finanziari negli ultimi anni, la ricerca individua nel settore finanziario il primo fattore trainante della domanda per queste location.

Una generale mancanza di spazio a disposizione aggiunge un alone di esclusività in queste zone con limiti di offerta, attirando aziende emergenti in altri settori, nonché nel retail e nel turismo.Secondo Jeremy Kelly, Head of JLL Research, lo stesso gruppo di città continuerà a dominare la graduatoria negli anni a venire, anche se l’ordine potrà cambiare a seconda delle condizioni che faranno da traino nel mercato e alla continua crescita dei settori tecnologici e della mobilità.

In un secondo momento, subito dopo la laurea, ha iniziato a scrivere principalmente di economia e cultura: una scelta, che nel tempo, gli ha permesso di perfezionare la propria specializzazione.

 Fonte:  trend-online.com /prp/immobiliare-uffici-investire-051113/

Addio Mike Francis, fece ballare il mondo con “Survivor”

Il mondo della canzone è strano; a volte bastano due successi, due brani leggeri e ballabili per entrare nella storia. Magari nessuna ricorda chi li ha scritti, ma li canticchia, li balla e ne ricorda la melodia. Mike Francis è uno di questi artisti, che magari ti aspetti di trovare in tv a Meteore, anche se lui ha continuato a cantare. Fino a ieri, quando un tumore a un polmone lo ha fermato brutalmente, a 47 anni, lui che col nome d’arte inglese (è nato a Firenze e si chiama Francesco Puccioni), nel 1983 è stato alfiere della dance anni Ottanta con Survivor (che spopolò nelle classifiche italiane, tratto dal suo primo album, Let’s not talk about it), e l’anno dopo ha regalato ad Amii Stewart Friends, che dominò alla grande anche l’hit parade inglese e poi quelle di mezzo mondo, diventando uno dei 15 singoli più venduti dell’anno (uscirà poi una versione remix di 8 minuti fatta apposta per le discoteche). In coppia con la Stewart porterà al successo anche la raffinata Together. Per uno scherzo del destino, pochi giorni fa è uscito il doppio album The very best of Mike Francis, (fotografia del suo repertorio italiano ed inglese, da cui è stato tratta una versione inedita di Song from the love dance), che oggi è diventato il suo testamento artistico.
Ma Francis non si è dato solo alla dance o alla pop dance; ha collaborato con Mogol nell’album melodico Mike Francis in italiano e con Pasquale Panella in Francesco innamorato, che nel 1994 fece capolino nella classifica di «Musica & dischi».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325095