frosinone longo carpi gara importantissima forse anche decisiva

Il tecnico del Frosinone Moreno Longo ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Carpi: Sappiamo che sarà una partita importantissima, forse decisiva e sappiamo che siamo in condizione di giocarci con grande consapevolezza ed entusiasmo queste ultime tre gare.

Ognuno valuta le dichiarazioni come vuole, loro si sono lamentati di cose per me frivole e credo che non ci si possa lamentare poiché se andassimo a riguardare tutte le gare senza tutti gli errori arbitrali forse il Frosinone avrebbe vinto il campionato.

Per oltre sette mesi la squadra ha dimostrato di ovviare alle problematiche, ma in alcuni momenti è anche ricaduta negli errori del passato.

I ragazzi del Toro e migliaia di persone, come ogni anno, hanno ricordato la fine degli “Invincibili” del mito granata.

Anche i cinefili riabilitano Risi Tutti in coda per I Mostri

Venezia – Come le grandi famiglie e le patate, il cinema italiano ha il meglio sottoterra. Dunque è coerente il titolo «Questi fantasmi» per la retrospettiva che include grandi registi considerati per decenni meno grandi della trimurti Antonioni-Fellini-Visconti. Con questa Mostra – a qualcosa serve… – il distacco fra alcuni di «questi fantasmi» (Mario Bonnard, Vittorio Caprioli, Duilio Coletti, Claudio Gora, Mario Monicelli, Dino Risi…) e la trimurti si ridurrà. Poi scomparirà: i tabù erosi crollano di schianto.

Giulietta degli spiriti di Fellini, Identificazione di una donna di Antonioni, Gruppo di famiglia in un interno di Visconti non valevano molto nemmeno quando uscirono, anche agli occhi della critica che ne parlava bene per devozione personale ai registi in questione. Fra trenta e quarant’anni, queste opere della decadenza, di autori comunque grandi, sono schiacciate dal confronto – per citare uno solo dei vari possibili esempi – con I mostri, ieri riproposto al Lido in versione restaurata con l’aggiunta di frammenti di due episodi non completati.

Anche se i frammenti esumati dagli archivi della Cineteca nazionale – guidata proprio da Sergio Toffetti, che con Tatti Sanguineti ha ideato la rassegna – non aggiungono nulla al valore del film di Dino Risi, si rivede I mostri, con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, come si riascolterebbe un oracolo col senno di poi. Nei Mostri – presentato ieri insieme al documentario tv Dino Risi – c’è infatti la rappresentazione dei vizi d’allora (1962) e l’intuizione che essi sarebbero diventati così comuni da lasciare indifferenti.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287219