TEHERAN Nucleare: Iran, sito arricchimento uranio presto pronto

TEHERAN – Un sito sotterraneo per l’arricchimento di uranio sarà “operativo in un prossimo futuro”, secondo quanto riferiscono oggi i media iraniani citando un alto responsabile del programma nucleare.”L’impianto nucleare di Fordow per l’arricchimento sarà operativo in un prossimo futuro”, ha annunciato oggi al quotidiano Kayahan il capo dell’Organizzazione per l’energia atomica iraniana, Fereydoun Abbasi Davani.

Il responsabile ha precisato che in “questo sito può essere prodotto uranio arricchito al 20%, 3,5% e 4%”.L’ annuncio rischia di acuire le tensioni fra l’Iran e l’Occidente, che, a dispetto delle assicurazioni di Teheran, sospetta che il suo programma nucleare abbia fanalità militari.L’Iran è inoltre pronto a fornire servizi e tecnologie nucleari ai “Paesi amici che ne facciano richiesta”, ha detto il capo dell’Organizzazione per l’energia atomica iraniana, Fereydoun Abbasi Davani, al termine di un incontro di cui riferiscono vari quotidiani iraniani.

In particolare, precisa il quotidiano Sharq, l’offerta è diretta ai Paesi africani che hanno ampie risorse di uranio.ATS

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Fonte:
http://www.tio.ch/Estero/News/664096/Nucleare-Iran-sito-arricchimento-uranio-presto-pronto

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Celebrato a Terni il centenario della nascita di Filippo Micheli

Tutto si è svolto avendo il pensiero rivolto al Forum dei Movimenti cattolici di Todi dello scorso ottobre e perciò nello spirito della nuova generazione che si vede crescere secondo il vocabolario dei nuovi ‘professorini’ e nell’auspicio di quella che l’anziano onorevole Bartolo Ciccardini ha chiamato ‘ la promessa di una nuova primavera di bianchi fiori, dopo il lungo inverno’ di questi anni.

In tale clima di rinnovata fiducia e in occasione del centenario della nascita dell’onorevole Filippo Micheli, si è tenuto all’Hotel Michelangelo di Terni, presieduto da Renata Natili Micheli, il Convegno organizzato da Centro Studi Ezio Vanoni su ‘C’era una voltaala Democrazia Cristiana: protagonisti di ieri, personaggi di oggi’, con la partecipazione di Rosa Russo Iervolino, Franco Marini e Giuseppe Pisanu.

Assieme ad un folto numero di giornalisti e ad un parterre nutrito di personaggi e di telecamere, c’erano molti i reatini i quali hanno voluto ricordare uno dei loro deputati più amati, eletto per ben 11 volte al Parlamento nazionale, insieme agli altri due, Luciano Radi e Franco Maria Malfatti, con cui Micheli formò una triade storica, che guidò il riscatto e lo sviluppo dell’Umbria e della Sabina portandole a conseguire risultati insperati prima.

Lezione di Pietro Scoppola’, contrastando la tesi che popolari e democristiani si assuefecero al fascismo, portando l’esempio di De Gasperi, in galera due anni e mezzo, dello stesso Micheli, di Attilio Ruffini, di Zaccagnini, Dossetti, di Taviani, citando le riunioni carbonare di Camaldoni dove i cosiddetti professorini di Dossetti scrissero gran parte della Costituzione.

Fonte:
http://www.ilgiornaledirieti.it/leggi_articolo_f1.asp?id_news=26607

SNA: Si fa sul serio

Mentre da noi persistono, sull’argomento, il latinorum e la retorica, lo spirito pragmatico americano fa sì che in Usa si stia diffondendo a macchia d’olio l’utilizzo di dati tratti dai social network per effettuare previsioni in campo economico o d’affari ().

Economisti e aziende specializzate scandiscono i pattern di Google, Twitter, Facebook, MySpace, LinkedIn e così via per trarne indicatori economici.

Per esempio, uno studio di Crimson Hexagon su Twitter ha rivelato che in febbraio il numero di persone in cerca di impiego è sceso rispetto a gennaio.

Yellowbook.com (pagine bianche e gialle) ritiene di aver scoperto in ottobre 2009, analizzando le ricerche degli utenti, che il mercato dell’arredamento sarebbe salito a inizio 2010.

Fonte:
http://www.cwi.it/blogs/usandthem/?p=384

Ciò che resta della Beresina

Perché il ministro degli affari comunitari di Parigi ha osato scrivere una lettera al presidente del parlamento europeo, (New) Jerzy Buzek, dichiarandosi «stupefatto» dalla definizione di «plenaria» attribuita alle sessioni di due giorni dell’euroassemblea che si svolgono a Bruxelles.

La posizione geografica di questa piacevolissima città al confine tra la Francia e la Germania la rende un simbolo della riconciliazione del dopoguerra e la nostalgia per quello che Strasburgo ha rappresentato è ancora forte.

E se poi anche la si trovasse, la Francia, come ha sempre dichiarato, porrebbe il veto per difendere il suo prestigio e l’economia della città alsaziana che vive delle sessioni del Parlamento europeo e, se ne fosse privata, entrerebbe in una crisi profonda”.

Sarebbe un atto bello e giusto, un segno di magnanimità e rispetto dell’Ue, un punto di orgoglio europeista e ambientalista, se solo accettassero di farla finita.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=736&ID_blog=113&ID_sezione=242

Il riscatto di Lady Gaga

Il riscatto di Lady Gaga Vita da Vip – Foto e Gossip by GossipNews – http://www.gossip.it

Le sue canzoni hanno svettato le classifiche di tutto il mondo e, di recente, il suo talento ha trionfato a Brit Music Awards.

La pop star, durante una intervista a Cosmopolitan, ha raccontato che, prima di diventare Lady Gaga, aveva un ragazzo piuttosto negativo nei suoi confronti: le diceva che non avrebbe mai avuto successo, che la riteneva una pessima musicista e che non sarebbe mai diventata famosa.

L’interprete di “Poker Face”, però, non si è mai persa d’animo, continuando a credere nei suoi sogni e al bell’imbusto rispondeva: “Un giorno, quando non staremo più insieme, non sarai più in grado nemmeno di ordinare un caffè senza vedermi o sentirmi”.

Fonte:
http://www.gossipnews.it/news/il_riscatto_di_lady_gaga_news.html?ID=1267179532

«Ora non dite che abbiamo sbagliato acquisti»

da MilanoC’è modo e modo di perdere. E la prima battuta d’arresto di questo Milan sembra non preoccupare più del dovuto l’entourage rossonero. Insomma i fantasmi della scorsa stagione – la miseria di 31 punti raggranellati nelle 18 partite davanti al proprio pubblico – sembrano essere un ricordo lontano, se non nel risultato quantomeno nella forma. «Abbiamo giocato un primo tempo sui livelli dell’anno scorso, con le stesse sofferenze delle partite casalinghe. Ma nella ripresa si è intravisto un Milan diverso, che in prospettiva può giocare molto bene e ottenere ottimi risultati», l’analisi di un accigliato, ma non troppo, Carlo Ancelotti. «È stata una partita strana e atipica: siamo a inizio campionato e queste sorprese possono capitare. Abbiamo attaccato per novanta minuti e siamo stati puniti nelle uniche due circostanze di lucidità del Bologna. Ma anche dal punto di vista fisico non potevamo fare di più». E la mente torna a quei 20 minuti iniziali del secondo tempo dove – sulla spinta di un inedito 4-2-3-1 e delle giocate a ritmo di paso-doble di Ronaldinho – i rossoneri hanno messo alle corde i rossoblù. «L’inizio della ripresa – prosegue Ancelotti – è stato ottimo, con Ronaldinho che ha giocato molto bene e con continuità l’intera gara. È normale che quanti più giocatori di qualità scendono in campo, maggiore deve essere il sacrificio di tutti per non subire continui e improvvisi ribaltamenti.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287242

Entro l’anno la legge sul testamento biologico

A tirare fuori eutanasia e testamento biologico dal vaso di Pandora dove erano stati rinchiusi dopo il caso-Welby è stata la pronuncia dei giudici della Corte d’appello civile di Milano, che, dopo una sentenza della Cassazione, hanno stabilito che l’alimentazione forzata per Eluana Englaro, in stato vegetativo dal 1992, può essere interrotta.Una decisione, quella presa lo scorso 9 luglio dai magistrati, che ha subito riacceso le polemiche fra i sostenitori della «morte dolce», che l’hanno vissuta come una vittoria, e coloro che invece la ritengono «un insulto all’importanza della vita». Un partito che in prima linea vede il vescovo Rino Fisichella, presidente della Pontificia accademia per la vita, che subito dopo la sentenza ha parlato di «decisione abnorme, sia perché Eluana è una persona ancora in vita sia per come il giudice si è sostituito al legislatore». Una critica che la magistratura di Milano ha ritenuto infondata: «Abbiamo solo stabilito che un paziente che non è più in grado di difendersi – ha spiegato il giudice Amedeo Santosuosso – possa dire basta ai trattamenti medici».Chi non ha accettato l’intervento dei giudici è stato il Senato, dove il Pdl ha presentato una mozione, per sollevare davanti alla Corte costituzionale un conflitto di attribuzione, ritenendo che la magistratura si stesse sostituendo al potere legislativo. Nel frattempo, migliaia di persone hanno aderito alla manifestazione lanciata da Giuliano Ferrara sulle pagine del Foglio e hanno depositato sul sagrato di piazza Duomo a Milano una bottiglietta d’acqua ciascuno, per testimoniare la volontà di non lasciar morire di sete Eluana.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287177