500mila Android al giorno, e Microsoft è in agguato

La casa di Redmond riceverà le royalty sui dispositivi venduti da Velocity Micro, un’azienda che offre prodotti – come il tablet Cruz – dotati del sistema operativo mobile di Google.

Recentemente Andy Rubin, papà di Android, ha che ogni giorno sono oltre 500 mila le attivazioni di prodotti con OS mobile di Google, con una crescita del 4,4 percento settimana su settimana.

Numeri da spavento, che fanno capire perché Microsoft stia cercando di accordarsi con un maggior numero di aziende – anche se Motorola e Barnes & Noble hanno risposto picche, ricevendo “in regalo” una denuncia.

Al momento non ci sono dati certi su quello che è il guadagno di Ballmer e soci da ogni licenza, e probabilmente ogni accordo è differente e quindi non si può quantificare definitivamente.

Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/500mila-android-al-giorno-e-microsoft-e-in-agguato/32275/1.html

Diesel e AGV insieme per presentare il casco HI-JACK

– Pubblicato anche in: Nato da una collaborazione tra Diesel, brand di lifestyle internazionale e AGV, storica azienda di caschi presente nel mercato delle due ruote da piu’ di 60 anni, il casco HI-JACK, di chiara origine elicotteristica, è dedicato al mondo degli appassionati customisti e dei motociclisti che amano la vita ‘on the road’.

Studiato sul calco dei caschi usati dai veri elicotteristi, il casco HI-JACK e’ ideale per i motociclisti che non vogliono rinunciare ad un prodotto di qualita’ ma al tempo stesso desiderano essere in linea con lo stile Diesel – ribelle, fresco e non convenzionale.

Il look accattivante realizzato dal Diesel Creative Team e le varianti cromatiche delle grafiche sono coerenti con lo spirito elicotterista da cui il casco HI-JACK trae ispirazione mentre le visiere bombate in policarbonato e con trattamento antigraffio, nelle colorazioni traspartenti, fume’ e silver, possono essere facilmente cambiate grazie ad un sistema di rimozione senza attrezzi e consentono di adattare l’utilizzo a seconda delle esigenze e dello stile del motociclista.

HI-JACK e’ un casco particolarmente curato nei dettagli con calotta in fibra di vetro ACF e l’imbottitura interna in tessuto Dri-Lex® igienizzante e’ completamente removibile e lavabile.

Fonte:
http://www.infomotori.com/infoflash/2011/05/19/diesel-e-agv-insieme-presentare-il-casco-hi-jack/

Cento milioni per le PMI globalizzate

SACE e Banca Popolare di Milano (BPM) hanno firmato un accordo che prevede l’erogazione di 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti per supportare le imprese italiane che investono per restare competitive sui mercati internazionali.

Sale così a 1,6 miliardi di euro il totale di finanziamenti messo a disposizione da SACE in partnership con i principali istituti di credito italiani per finanziare i progetti di crescita delle PMI sui mercati esteri.

Le linee di credito d’importo compreso tra 100 mila e 2 milioni di euro godranno della garanzia SACE fino al 70% dell’importo erogato e dovranno essere destinate al sostegno di progetti di internazionalizzazione, con rimborso a 5 anni.

L’accordo consente alle PMI di accedere a finanziamenti destinati a acquisto, riqualificazione o rinnovo degli impianti e dei macchinari, nonché delle attrezzature industriali e commerciali; attivo circolante; promozione, pubblicità e partecipazione a fiere internazionali; acquisizione di punti vendita e reti commerciali all’estero; acquisizione di partecipazioni non finanziare in imprese estere; acquisto di terreni, immobili o loro ristrutturazioni.

Fonte:
http://www.polimerica.it/modules.php?name=News&file=article&sid=6997

IL PROGRAMMA

In concorsoSüt (Milk)Semih KaplanogluBirdwatchers – La terra degli uomini rossiMarco BechisVegas: Based on a True StoryAmir NaderiQuesti fantasmiI mostriDino RisiIl grido della terraDuilio ColettiSezione orizzontiIn ParaguayRoss McElweeVoy a ExplotarGerardo Naranjo

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287222

Giallo sulla morte di un attivista anti-Cremlino

Mosca. Incidente o assassinio? Rimane il giallo sulla morte ieri di un attivista anti-Cremlino dell’Inguscezia, piccola Repubblica autonoma della Federazione russa nel Caucaso. Il sito ingushetiya.ru scrive che il suo proprietario, Magomed Yevloyev, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Per l’agenzia russa Interfax, Yevloyev è rimasto ucciso durante un «incidente» mentre la polizia lo stava arrestando. Era stato fermato all’aeroporto di Nazran, di ritorno da Mosca con un aereo sul quale viaggiava anche il presidente Murat Ziazikov. Ingushetiya.ru è molto popolare ed i suoi redattori hanno subito già numerose minacce di morte. Secondo Eco di Mosca, il sito aveva diffuso la notizia che il Parlamento locale sta raccogliendo firme per una richiesta formale di indipendenza da Mosca.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287188

«Nessun segreto Tutta la sinistra aveva contatti»

Ramon Mantovani, responsabile esteri di Rifondazione, che dice dello scoop di Repubblica?«Che non è uno scoop perché i rapporti tra Rifondazione comunista e le Farc non sono un fatto recente né tantomeno un segreto. Abbiamo sempre fatto tutto alla luce del sole, lì ci conoscono tutti, anche le istituzioni. E poi non siamo i soli».Chi altro c’è?«In passato ma anche adesso, più o meno tutti i partiti di sinistra del mondo e dell’America Latina. Ma a lavorare per la pace tanti altri, la Comunità di Sant’Egidio per esempio». Veniamo al dunque. Che rapporti aveva il Prc con le Farc?«Siamo sempre stati loro interlocutori e consulenti nel processo di pace, ma anche quando si è trattato di sostituire le piantagioni di coca con altre colture. Tra l’altro, verso la fine del 2001, noi del Prc abbiamo favorito un incontro, poi tenuto nella prefettura di Palermo, tra l’Alto Commissario Onu per le politiche antidroga Pino Arlacchi e le Farc».Però nel 2002 è ripresa la guerra e l’Onu ha inserito le Farc nell’elenco delle organizzazioni terroristiche.«Una cosa su cui continuo a non essere d’accordo, è una posizione politica. Per me Al Qaida è un’organizzazione terroristica, non loro. Comunque anche dopo il 2002 abbiamo cercato di far ripartire il processo di pace. Su richiesta dell’ambasciatore colombiano ci attivammo presso le Farc per far ripartire il negoziato, portandolo qui a Roma.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287171

Biella, blitz ai portavalori: bottino da 10 milioni

Biella – Non hanno bloccato l’autostrada, né incendiato le macchine. Niente effetti speciali. “Soltanto” una rapina. Scientifica, studiata nei dettagli. Un colpo da oltre 10 milioni di euro, anche se di cifre ufficiali non ce ne sono. Hanno aspettato domenica mattina, 8,30, per assaltare la sede
dell’istituto di vigilanza Mondialpol di Vigliano Biellese.

Il blitz Due uomini con divise false da carabinieri hanno suonato nella sede dell’istituto di
vigilanza in via Fabbriche Nuove (una strada lontana dal centro del paese, totalemente deserta a quell’ora) e si sono fatti aprire con uno stratagemma. Subito dopo, però, sono entrate altre quattro persone, con
tute blu e caschi da motociclista in testa. Armati con pistole semiautomatiche argentate, prima hanno spostato tutte le
telecamere della video sorveglianza per evitare di essere ripresi, quindi
hanno disattivato ogni tipo di allarme.

Le minacce Poi hanno minacciato tre donne di una cooperativa e due guardie giurate che erano
intente a contare i soldi prelevati la sera prima nel giro dei supermercati della provincia biellese. Li hanno fatti sdraiare per terra e li hanno legati con
delle fascette da elettricista. I cinque sono stati costretti a buttarsi a
terra, i banditi si sono impossessati dei soldi, compresi quelli custoditi nel caveau.

La fuga I rapinatori sono poi scappati a bordo di tre automobili, due delle quali ritrovate in seguito. Un Fiat Scudo è stato lasciato
sull’autostrada Torino-Milano a Balocco (Vercelli), mentre una Fiat Punto blu è stata ritrovata a Carisio (Vercelli).
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287341