Se il carrier vuol far pagare iTunes e YouTube

Alcuni tra i principali carrier europei, Telecom Italia e Vodafone incluse, avrebbero espresso l’intenzione di chiedere ad aziende come Facebook, Apple e Google una contribuzione per le spese sostenute per l’aggiornamento delle loro infrastrutture, necessario per sostenere l’aumento di traffico dati.

Non si tratta semplicemente di ‘rifarsi’ sui fornitori di contenuti, come qualcuno già sottolinea, ma di rompere quel principio di neutralità della rete che vuole che i fornitori di connettività non richiedano ai fornitori di contenuti alcun contributo per veicolare i loro contenuti sulle loro reti.

Tra i richiedenti, in prima fila Franco Bernabe, Ceo di Telecom Italia, sostenitore della tesi che senza un adeguato sistema di compensazione verrebbe a mancare la sostenibilità economica del modello di business attuale dei carrier.

Tesi sostenuta anche dal Ceo di France Telecom, Stephane Richard, che a sua volta richiede la messa in atto di un sistema di pagamento compensativo, in funzione dell’utilizzo della rete stessa.

Fonte:
http://www.01net.it/articoli/0,1254,0_ART_138145,00.html

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