Due morti, villa in fumo: il giallo di mister Lusso

Londra – Una dimora principesca andata a fuoco, dentro due corpi carbonizzati, il primo di una donna, l’altro forse di un uomo. Per ora queste sono le uniche certezze di un mistero che tiene da qualche giorno la Gran Bretagna con il fiato sospeso. Da martedì scorso per l’esattezza, il giorno in cui l’abitazione del multimiliardario Christopher Foster, a Maesbrook, nello Shropshire, è stata incendiata dolosamente. I vigili del fuoco ci hanno messo qualche giorno a domare l’incendio scoppiato in seguito ad una tremenda esplosione che aveva allertato i vicini di casa dei Foster.

Di loro intanto, nessuna traccia. Christopher, sua moglie Jillian e la figlia quindicenne Kirstie sembravano essere scomparsi nel nulla. Si temeva ovviamente che potessero trovarsi all’interno della casa al momento del rogo, ma i pompieri hanno potuto farsi largo tra le macerie rimaste soltanto venerdì. Dopo qualche ora di ricerche sono giunte le prime sconvolgenti conferme. Le squadre di soccorso hanno ritrovato due corpi senza vita, resi irriconoscibili dalle fiamme tanto che per risalire alla loro identità è stato necessario l’esame dell’arco dentale. Ieri la Bbc online ha rivelato che uno dei due appartiene alla moglie di Foster, mentre l’altro non sarebbe quello della figlia come ipotizzato da alcuni giornali, ma di un uomo non ancora identificato, forse proprio il marito. Vicino a loro c’era anche uno dei quattro cani di proprietà dei Foster e una pistola calibro 22 appartenuta a Christopher.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287193

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